Imminente la pubblicazione della Legge "Lombardia è Ricerca e Innovazione"

E’ attesa per domani 25 novembre la pubblicazione della legge sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia BURL.

Il progetto di legge PDL 314, divenuto legge del consiglio regionale LCR 133 il 15 novembre scorso (in allegato), è un testo di 8 articoli per supportare il “matching” fra Impresa, Università e Ricerca. La Regione contribuirà alla spesa dei ricercatori in azienda per realizzare specifici progetti innovativi con le Università o sosterrà i costi della formazione universitaria per il personale aziendale individuato. La legge favorirà una rete di collaborazione tra Università e Imprese e un’accelerazione nella condivisone degli Open Data regionali (un miliardo di dati). Con gli accordi di ricerca avviati nei mesi scorsi, gl'investimenti digitali, i progetti per valorizzare il trasferimento tecnologico e gli altri strumenti previsti, la legge valorizza un patrimonio annuo di 7 miliardi di Euro d’investimenti pubblici e privati in Ricerca e Innovazione, di 1.369 Start Up Innovative (1/5 del totale nazionale), e di 191.000 brevetti registrati nel decennio 2005-2015.

I fondi strutturali dedicati alla R&I nel periodo 2014-20 sono la maggiore fonte di finanziamento, per 350 milioni di Euro.

Fra le principali politiche regionali e strumenti per attuare il programma strategico triennale R&I vi sono:

  • investimenti nelle infrastrutture digitali e altri investimenti di rilevante interesse regionale
  • accordi per la ricerca e l’innovazione
  • progetti a carattere sperimentale replicabili sul territorio lombardo per valorizzare i trasferimenti tecnologici con ricadute positive sul sistema economico produttivo lombardo
  • supporto per percorsi di formazione e ricerca attivati su richiesta di imprese o enti pubblici, d’intesa con le Università
  • piani di acquisto di beni e servizi innovativi che derivano da appalti pre-commerciali impostati in modo competitivo e conformemente ai principi del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea
  • sostegno ai progetti di ricerca delle imprese, anche attraverso agevolazioni fiscali
  • condivisione di protocolli e norme tecniche sugli open data e big data della pubblica amministrazione

Fra le principali novità:

  • un Foro per Ricerca e Innovazione con funzioni propositive, di 10 esperti altamente qualificati a livello mondiale in campo scientifico, umanistico e sociale, selezionati con call pubblica. Il Foro proporrà gl’indirizzi per le politiche regionali di R&I in confronto costante a livello internazionale
  • una Cabina di regia interassessorile, con funzioni di coordinamento strategico
  • una “Giornata delle ricerca”, l’8 novembre, intitolata a Umberto Veronesi 

La  IV Commissione e il Consiglio regionale hanno dunque accolto le principali istanze di SCC Lombardia, su trasferimento tecnologico e procurement dell'innovazione, segnalate in sede di audizione.

Giovedì, 24 Novembre, 2016